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Quest'oggi, dopo aver intervistato giovedì il secondo allenatore della Bontempi Casa Netoip Ancona, abbiamo il piacere di intervistare il nostro head coach della serie B, nonché punto cardine del progetto dell’Accademia Volley Ancona per quanto riguarda tutto il settore giovanile, Leondino Giombini.

Ciao Leo, e grazie di averci permesso questa intervista. Iniziamo con la tua riconferma, o meglio con il proseguo del progetto Accademia Volley.

<< Che dire, sono veramente felice di poter proseguire quel progetto che ormai tre anni orsono abbiamo deciso di intraprendere con il presidente Mario Lanari e con il DS Bebi Leonardi. Detta molto francamente da parte mia la volontà è stata sempre quella di andare avanti e sarà così fintanto che non riusciremo a raggiungere quegli obbiettivi che ci siamo fissati all’inizio e che sono sicuramente di lungo termine soprattutto per quanto riguarda il settore giovanili>>

Come dicevamo la tua figura è centrale nel progetto: per te è più un peso o un onore?

<<Intanto per quanto mi faccia piacere questo appellativo e questa importanza che mi viene data devo riconoscere che la mia figura è importante tanto quanto quella del DS, del Presidente e di ogni singolo componente dello staff tecnico e dirigenziale dell’Accademia Volley. Ho la fortuna che sia il presidente che il DS si fidino ciecamente di me e quindi mi accontentano sia quando cerco di dettare le linee per la prima squadra che quando cerco di dettarle per il settore giovanile. La cosa che però voglio ribadire è che l’obbiettivo principale è quello di portare i ragazzi in palestra, perché ad oggi troppi pochi ragazzi giocano a pallavolo e quindi abbiamo il dovere di invertire questa rotta.>>

Una domanda sulla rosa allestita per la serie B è d’obbligo. Cosa ne pensi?

<<Come già detto in precedenza il DS mi ha soddisfatto in tutte le mie richieste e sicuramente ha costruito una rosa completa per quelli che sono i nostri obbiettivi di medio e lungo termine. Va tenuto presente che almeno nel breve periodo l’obbiettivo non è quello di salire in categorie superiori ma di far ogni anno meglio tecnicamente e tatticamente rispetto al precedente. In più la società ci tiene a valorizzare i propri giovani e quest’anno ne avrà ben quattro provenienti dal proprio settore giovanile in quanto a Magini e Bugari già presenti da più stagioni si sono affiancati Hermal (che già da metà dello scorso anno è in pianta stabile in serie B) e Santini che con l’impegno e i risultati che ha ottenuto lo scorso anno in serie C ha meritato il salto di categoria. Sono poi molto felice di poter riabbracciare Tommaso Larizza, palleggiatore che alle spiccate doti tecniche affianca anche una grande grinta e leadership in mezzo al campo.>>

Abbiamo poi completato la rosa con Terranova, Tomassetti e Pace oltre a tutti i ragazzi che sono rimasti degli anni precedenti e ne cito uno per tutti capitan Ferrini.>>

Ti sei già fatto una idea sul prossimo campionato?

<<Sinceramente no, perché non sappiamo ancora né contro chi giocheremo né come sono la maggior parte delle rose degli avversari. Mi aspetto comunque trasferte non troppo distanti come invece accadeva gli altri anni. Su questo aspetto aggiungo che uno degli obbiettivi che sicuramente ci dovremo fissare è quello di fare più punti rispetto al campionato scorso in trasferta.>>

Vuoi spendere due parole per i ragazzi che sono partiti?

Sicuramente voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno fatto parte del gruppo della scorsa stagione. La cosa che voglio ribadire è che dal mio punto di vista bisogna sempre lasciarsi in ottimi rapporti e che nessuno possa recriminare nulla.

Ultima domanda: sei felice del proseguo del rapporto con il tuo secondo allenatore?

Sicuramente negli anni si è instaurato un ottimo rapporto con Simone e non posso che essere felice che proseguiremo insieme anche la prossima stagione. Se mi concedi una battuta ogni anno lo sfrutto sempre di più e quindi il prossimo anno che sarà il terzo insieme sicuramente Simone avrà ancora più spazio e gli affiderò ancora più compiti.